Molte campagne di comunicazione per il volontariato fanno leva sull’essere utili per gli altri. Stop. Non c’è dubbio, un ottimo motivo per scegliere il Servizio Civile: ma Balzac non crede che sia l’unico e neppure il primo. Questo almeno per quanto riguarda la maggioranza dei ragazzi tra i 18 e i 28 anni, che non percepiscono appieno l’utilità per loro stessi. E Balzac l’ha colto intervistandoli, spulciando i commenti sui social, partecipando a gruppi online.
Con questa campagna Balzac ha voluto colpire il lato individualista e un po’ egoista di quei ragazzi che a tutto penserebbero tranne che a offrire il loro tempo agli altri. Perché c’è una ricompensa sensibile, concreta, rapida da far propria: si può fare un’esperienza completa, vera, sul campo, di quello che è il mondo del lavoro. Ci si può rendere conto che il cammino lavorativo e professionale che si vuole intraprendere nel futuro è tutto sommato giusto, corrisponde alle proprie aspettative, è percorribile. Così come può accadere il contrario, naturalmente. È un orientamento sul campo, che forse vale più di mille consigli di altri. E in più è pagato. Perché non dirlo?

